Gruppo Fratres “Sorriso” Ferla

Home Page

Le foto sono di Sebastiano Puccio           e Lino Lateano

 

Pantalica

Valle dell'Anapo

 

 

Pantalica

  • A pochi chilometri da Ferla, attraverso un costone roccioso, limitata dalle profonde vallate dell'Anapo e del Calcinara si può visitare una  delle aree  fra le più importanti d'Europa: Pantalica.

costone.jpg (44735 byte)

  • Con le sue 5000 tombe, a grotticella naturale, Pantalica costituisce una sorta di grandioso tempio della preistoria, paragonabile per importanza, alla famosa Valle dei re o alle imponenti Piramidi d'Egitto.

grotticella.jpg (45193 byte)

  • Ad arricchire la zona, gia di per sé ricchissima di interesse archeologico contribuisce inoltre un contrasto paesaggistico di rara e selvaggia bellezza.

fiume.jpg (57449 byte)      

  • Gli studi condotti fino ad oggi intorno al "misterioso" sito di Pantalica sono risultati poco esaurienti, per non citare i vari pareri discordanti: c'è chi in quei ruderi ha creduto di riconoscervi la mitica Erbesso e c'è chi, senza tema di smentita, vi ha identificato la leggendaria e antichissima città sicula di Hybla.

grotte.jpg (62793 byte)        grottagrande.jpg (81919 byte)

 

  • Pantalica venne fondata da popolazioni autoctone ed ebbe il suo maggior sviluppo tra il XIII e l'VIII sec. a.c. Dalla città che fiorì è rimasto solo un grande basamento rettangolare tagliato a grossi blocchi, il cosidetto Palazzo del Principe o Anaktoron, e un consistente corredo funebre conservato al Museo Archeologico P. Orsi di Siracusa.

        castello.jpg (51894 byte)       

  • Al tempo della dominazione greca Pantalica perdette la sua importanza per poi ripopolarsi al tempo della dominazione bizantina  e sminuire il suo valore con la dominazione araba.

grotta.jpg (58717 byte)

  • Oggi comunque il tempo, la storia, il paesaggio, fanno di Pantalica uno scenario irresistibile al visitatore curioso e amante di uno scorcio di natura incontaminata.

grotticelle.jpg (65996 byte)  


La Valle dell'Anapo


  • La Valle dell’Anapo è una riserva naturale di grande interesse. Nel fondo della valle si possono ammirare platani, pioppi neri e bianchi, salici e un ricco e odoroso sottobosco. Nei costoni, predominano i lecci. In primavera è spettacolare la fioritura di iris, crochi, asfodeli e varie specie di orchidee.

ruscello.jpg (59949 byte)     

  • La vallata è popolata da volpi, conigli, donnole, martore, istrici, libellule, falchi pellegrini, poiane e il raro codibugnolo.

  • Lungo tutta la valle sono rimasti i segni del tracciato ferroviario Siracusa-Ragusa-Vizzini, i cui lavori iniziarono nel 1915 e rimase funzionante fino al 1956.