Gruppo Fratres "Sorriso" Ferla

La Misericordia di Ferla

La Confraternita di Misericordia di Ferla

Associazione di Volontariato Onlus

Sede: Ferla (SR) - Via Allende n. 2

telefono e fax  0931 870080

http://utenti.lycos.it/misericordiadiferla

iscritta al registro regionale del volontariato al n. 319 dal 15/06/1998

La Confraternita di Misericordia di Ferla, nasce con la collaborazione tra il Gruppo Fratres "Sorriso" ed alcuni cittadini di buona volontà cristiana, il 25/02/1997, con lo scopo e la costante affermazione della fraternità attraverso l'esercizio e la testimonianza delle opere di volontariato del pronto  soccorso e dell’intervento nelle pubbliche calamità, contribuendo alla formazione delle coscienze secondo l'insegnamento della fede cristiana.

Impegno della Confraternita è inoltre la rimozione dei processi e delle cause di emarginazione dei sofferenti attuando opere di promozione dei diritti primari della vita nell'ambito di un progetto di crescita civile.

L'attività della Confraternita si fonda sull'opera determinante e prevalente dei volontari, svolta in modo personale spontanea e gratuita senza fini di lucro, per fini di solidarietà.

Scopo della Confraternita è l'esercizio volontario per amore di Dio e del prossimo delle opere di misericordia sia in sede locale, che nazionale ed internazionale, anche in collaborazione con ogni pubblico potere e con le iniziative della Misericordia d'Italia. La Confraternita inoltre promuove ed esercita tutte quelle opere di umana e cristiana carità suggerite dalle circostanze rendendosi partecipe all'analisi e rimozione dei processi e cause di emarginazione ed abbandono dei sofferenti, attuando nei propri settori d'intervento opere di promozione dei diritti primari della vita, della salute e dignità umana.

La Confraternita provvede all'attivazione della coscienza civica e cristiana degli iscritti, mediante opportuni corsi di formazione. A tal fine, immediatamente dopo la costituzione, nel periodo compreso fra il l 0/05/1997 ed il 21/06/1997 si è data priorità alla formazione e all'addestramento dei volontari che provvedono agli interventi di soccorso e trasporto degli infermi.

Il corso di addestramento al primo soccorso, teorico-pratico, tenuto da personale specializzato, ha illustrato esaurientemente da un lato le tecniche da utilizzare in un intervento durante il trasporto, data l'enorme distanza dai più vicini presidi ospedalieri.

Al suddetto corso ha partecipato un considerevole numero di volontari, attestando e qualificando il personale all'assistenza di primo soccorso e all'uso del mezzo di trasporto.

In quest'ottica, l'acquisto dell'ambulanza è diventato un impegno per la salvaguardia della salute dei cittadini di Ferla e zone limitrofe; il mezzo è stato acquistato con il contributo dei cittadini, del Comune e della Provincia Regionale di Siracusa.

Nel mese di Giugno del 2002 si è tenuto il 3° corso di primo soccorso relatore Dott. Vincenzo Garro abilitato emergenza 118, nonché medico sociale della Misericordia di Ferla. Al corso hanno partecipato circa 25 volontari. Tale corso è giustificato dalla necessità di personale qualificato a dare assistenza in un soccorso e al tempo stesso usare adeguatamente il mezzo di trasporto. Per l'anno successivo si prevede il quarto corso di Primo Soccorso teorico-pratico.

La Misericordia, con il benevolo contributo dei cittadini di Ferla,del Comune di Ferla e della Provincia Regionale di Siracusa ha acquistato l'ambulanza, ed alla data odierna sono molteplici le occasione in cui è stata utile per il soccorso ai malati o traumatizzati della strada, considerato che l'autoambulanza è stata consegnata nel mese di Agosto 1998, a tutt'oggi sono stati effettuati circa 570 interventi a persone bisognose.

Nel frattempo il Magistrato della Confraternita intende promuovere l'organizzazione di altri corsi, sia di specializzazione per quanti hanno frequentato il primo corso e di formazione per tutti coloro che, spinti dalla carità e dalla fraternità cristiana, sentono il bisogno di aiutare il prossimo con questa azione di volontariato.

Nel campo sociale la Confraternita intende promuovere, in stretta collaborazione con il Gruppo Fratres "Sorriso", la donazione del sangue e degli organi, attraverso campagne di sensibilizzazione con convegni, conferenze, volantinaggio, depliants, ecc.

Inoltre non mancherà di essere presente tra i più anziani, gli inabili e i disadattati alleviando le barriere che la società pone fra quest'ultimi e le strutture sociali.

La Confraternita, in collaborazione con le istituzione scolastiche presenti e grazie all'aiuto di giovani volontari, creerà una sezione giovanile al fine di garantire una crescita spirituale nella carità e nella fraternità cristiana che ci accomuna nella valorizzazione del volontariato, ed anche allo scopo di togliere i giovani dal bivaccare nei bar o locali pubblici in genere.

Nel settore sportivo non mancherà di organizzare manifestazioni ricreative che diventino momenti di crescita, di confronto e di integrazione sociale, per i giovani evitando atteggiamenti apatici che spesso degenerano in comportamenti devianti.

Naturalmente le attività ricreative e formative hanno per la Confraternita un'importanza non secondaria, anche se l'attività prevalente, che è motivo di soddisfazione per il soccorritore è realizzabile solo esclusivamente con il soccorso tramite ambulanza.

La Misericordia ha dato, e darà apporto logistico ai portatori di handicap accompagnandoli presso la nostra sede sociale, responsabilizzandoli con degli incarichi atti alle loro possibilità come telefonia computer ,ecc. inserendoli  perfettamente nell'ambito sociale della Associazione.

Il Magistrato della Confraternita, con verbale NR. 2 del 11/07/2003 ha deliberato di dotare l'ambulanza di un defibrillatore semiautomatico portatile mod. lifepac 500, preventivato in euro 3300,00 circa, apparecchio necessario, visto la distanza che intercorre da Ferla all'ospedale più vicino (Siracusa) è di 45 Km.

Il corpo funzionale della Confraternita e costituito da circa 250 Confratelli sostenitori o fondatori e da circa 50 soci effettivi che accettano l'obbligo del servizio nelle opere che costituiscono il motivo ispiratore della confraternita.