Gruppo Fratres "Sorriso" Ferla, donatori volontari di sangue

Attività svolte dall'associazione

 Il Gruppo Fratres "Sorriso" Ferla, donatori volontari di sangue, con sede in Ferla nella Via Umberto n. 83, costituitosi il 13/01/1991, ha come scopo la diffusione sul suo territorio di un'adeguata coscienza alla donazione del sangue e dei suoi emocomponenti (plasma, piastrine, globuli rossi). Il nostro gruppo è apolitico, non ha scopi di lucro e ha strutture ed organizzazione democratiche. Dal 1991 al 31/12/2009, l’associazione ha raccolto circa n. 6674 sacche di sangue, di cui 174 nel 2009  con la propria autoemoteca, e annovera tra i propri soci 141 donatori periodici.

Nel 2009 l'autoemoteca del gruppo ha fatto 14 uscite per tante altre raccolte di sangue a Ferla con 160 sacche  e 14 presso i centri trasfusionali.

L’associazione è costituita interamente da volontari che prestano la loro opera gratuitamente, anonimamente e responsabilmente nel rispetto delle leggi esistenti. Il nostro principale obiettivo è la promozione e la diffusione della cultura della donazione con lo scopo finale di raggiungere l'autosufficienza nel settore trasfusionale.

A tale scopo il nostro gruppo si impegna a:

·         promuovere disciplinare e coordinare iniziative e servizi per la raccolta di sangue;

·         promuovere a livello locale l'educazione alla salute e la formazione ad una cultura del dono a tutti i livelli della vita sociale scolare;

·         tutelare la salute dei donatori promuovendo l'educazione sanitaria e la prevenzione tramite il corretto uso delle strutture mediche esistenti.

Il nostro gruppo opera nel comune di Ferla e aderisce alla Consociazione Nazionale dei Gruppi Donatori di Sangue Fratres delle Misericordie d'Italia con oltre 600 sedi sparse in tutta Italia. Le iscrizioni al Gruppo sono aperte a tutti i cittadini.

Fin dall'inizio delle attività il gruppo Fratres di Ferla si è adoperato affinché nel proprio territorio, potesse germinare una "Cultura del Dono" nell'obiettivo di contribuire a costruire una civiltà all’insegna dell’amore. A tal fine si sono già stipulati dei protocolli d’intesa con società e cooperative che operano nel sociale in modo da collaborare per evitare devianze giovanili.

L'anno 2009 è stato caratterizzato da un incremento dell'attività del Gruppo, coadiuvati dal gruppo giovanile che è nato in seno all’associazione e che ogni anno cresce vistosamente sia in qualità che in quantità, con un notevole progresso di sensibilità da parte dei soci che hanno dato con il loro gesto d'amore uno stimolo in più a combattere il grande fabbisogno di sangue.

Nel mese di Luglio 2009 è stata organizzata la XIX^ GIORNATA DEL DONATORE ovvero la festa dedicata al donatore di sangue, che oltre ai bambini più piccoli, impegnati in giochi, a cura del gruppo giovanile e di alcuni soci, e tanti altri giochi spettacolari,  conclusa come al solito dalla Santa Messa, dopo la quale si è provveduto alla consegna degli attestati e medaglie ai soci donatori.

Il Gruppo Fratres "sorriso" di Ferla inoltre nel 1997 si è fatto promotore per la formazione e costituzione della Confraternita delle Misericordie d'Italia di Ferla, la quale ha come scopo principale il trasporto ed il soccorso agli infermi e a quanti ne abbiano bisogno.

Oggi la confraternita della Misericordia di Ferla opera a pieno ritmo fornendo ai ferlesi e paesi vicini un grande vantaggio che prima mancava. Impegno della Confraternita oltre al soccorso e al trasporto dei malati è la rimozione dei processi e delle cause di emarginazione dei sofferenti attuando opere di promozione dei diritti primari della vita nell'ambito di un progetto di crescita civile.

 Dopo la costituzione le associazioni collaborano con grande interesse  al fine di organizzare corsi di primo intervento e altri di aggiornamento, ed altre manifestazioni di interesse comune per la cittadina di Ferla.

Particolare importanza è stata data alla presenza del Gruppo nel campo dello sport. Ed infatti il Consiglio Direttivo ha deliberato di sponsorizzare una squadra locale per partecipare al torneo cittadino di calcio, nonché una squadra di calcio formata da giovanissimi, che partecipano a tornei di livello provinciale, il tutto al fine di incentivare sane attività ricreative consone alle inclinazioni sociali dei giovani.

Nel campo culturale e della prevenzione sono stati stampati dei volantini e depliants che illustrano esaurientemente da una parte l'origine e lo sviluppo della talassemia, ricordandone eventuale prevenzione e cura, dall'altra i metodi della trasfusione del sangue e la particolare importanza che riveste la donazione del sangue, dal punto di vista medico e sociale. Sono stati stampati inoltre dei depliants che illustrano l'importanza della donazione del sangue e la valorizzazione del volontariato in genere.

Nel campo della prevenzione sono state effettuate, con la collaborazione preziosa e sentita della Direzione della Scuola Media Statale di Ferla, le analisi agli alunni  che frequentavano la classe terza, al fine di individuare eventuali portatori sani.

Inoltre come già fatto negli anni precedenti in collaborazione con il gruppo caritas parrocchiale, il gruppo Fratres nel periodo natalizio non intende abbandonare alla solitudine i più anziani o/e i malati permanentemente inabili, per i quali ad ogni ricorrenza festiva si propone delle visite di compagnia, tanto apprezzate dagli anziani.

Grande importanza il Gruppo ha dato alla donazione del midollo osseo e già parecchi soci hanno fatto richiesta per diventare donatori, l’associazione infatti tende a valorizzare e a sensibilizzare affinché ogni donatore possa diventare “donatore totale” come definito dalla Consociazione Nazionale Fratres..

Nel campo sociale il gruppo ha costituito un gruppo giovanile tra i collaboratori più attivi e motivati perché potranno e dovranno essere loro a garantire, nel tempo, il funzionamento e la crescita qualitativa e quantitativa dei Fratres nella nostra regione all'insegna della condivisione umana e cristiana. Il gruppo giovanile infatti ha già diverse attività tra le quali una raccolta di materiale didattico, sanitario, indumenti per l’infanzia e generi di prima necessità per il popolo dell’Abruzzo colpito dal terremoto; Quindi nel mese di Dicembre 2009 ha organizzato “La tombolata del donatore” al fine di consentire ai donatori stessi, attraverso il gioco semplice della tombola, di socializzare tra loro e con l’associazione per sentirsi parte integrante.

Nel mese di Febbraio, durante i lavori dell’assemblea generale dei soci, il gruppo ha organizzato la manifestazione denominata “LA BEFANA DEL DONATORE”, che consiste nel regalare, attraverso una regolare e gratuita lotteria, un piccolo dono ai donatori in segno di riconoscenza al loro gesto d'amore. Vale a dire al fine di incentivare le donazioni il direttivo ha deliberato di regalare un biglietto numerato ad ogni donatore che effettua la donazione e poi, per farlo partecipare ai lavori dell’assemblea generale dei soci, procederà al sorteggio di diversi premi.

Per quanto riguarda la prevenzione della talassemia, sono stati già intrapresi gli opportuni contatti con la Direzione della Scuola Media, per l'esame del sangue agli alunni della classe terza e per illustrare il problema sangue ai bambini attraverso opportune videocassette miranti alla conoscenza, alla sensibilità del gesto bello e gratuito della donazione del sangue.

Nel mese di Ottobre 2006 una delegazione dell’associazione è andata a fare una conferenza dibattito all’istituto nautico di Siracusa al fine di sensibilizzare e far conoscere sia il volontariato sia la donazione del sangue. Nel mese di gennaio 2006 una delegazione ha tenuto una conferenza dibattito al Liceo Scientifico Statale “E. Vittorini” di Lentini lasciando una impronta importante e forte ai ragazzi dell’istituto, infatti tra i molti articoli redatti alcuni sono stati pubblicati nel giornalino d’istituto.

Dal mese di Novembre 2008 in collaborazione con lo staff di IBLEA TV, emittente televisiva locale, viene pubblicizzata l’attività dell’associazione e le raccolte di sangue attraverso appositi spot pubblicitari con famosi personaggi dello sport e dello spettacolo. Infatti si è svolta negli studi della suddetta emittente televisiva una serata speciale che ha visto ospiti una delegazione dell’associazione per illustrare sia l’attività svolta che i propositi dell’associazione stessa.

Ma il nostro scopo principale sarà quello di incrementare le raccolte di sangue e le donazioni, si confida naturalmente nella massima collaborazione di tutti per la nostra attività di volontariato, nel quale ciascun collaboratore deve sentirsi motivatamente coinvolto a donare un sorriso con il loro gesto d'amore.

Per il 2010 il gruppo Fratres “Sorriso” di Ferla cercherà di organizzare una particolare FESTA DEL DONATORE per celebrare i venti anni di costituzione come associazione, durante la quale si cercherà di coinvolgere tutti con diverse conferenze dibattito di carattere medico scientifico miranti alla sensibilizzazione verso il volontariato, alla donazione ma soprattutto alla salvaguardia della salute dei donatori. Si cercherà di essere presenti anche per i bambini con l’organizzazione di vari giochi ricreativi e sportivi, come piccoli tornei di calcetto e di ping pong all’aperto. Attività ricreative e sportive al fine di consentire la rimozione dei processi e delle cause di emarginazione dei giovani e dei sofferenti attuando opere di promozione dei diritti primari della vita nell'ambito di un progetto di crescita civile.

Nel mese di marzo 2003 l’associazione ha pubblicato un sito internet al fine di pubblicizzare sia l’attività svolta dal gruppo  sia l’azione di tutto il volontariato. Ma anche per sensibilizzare attraverso le moderne reti informatiche gli aspetti della donazione del sangue. Il sito in sette anni ha avuto più di ventottomila visite, cifre queste che ci incoraggiano ad essere sempre più attenti alla sensibilizzazione della “Cultura del Dono”.

Nel corso del 2010 grazie all'autoemoteca il gruppo cercherà di essere presente non solo a Ferla ma in tutti i paesini limitrofi, augurandosi di trovare sempre dei bravi e attivi donatori, al fine di recuperare il prezioso plasma per il fabbisogno locale e provinciale.